VIDEO della XII edizione (2007)
Film finalisti nella CATEGORIA "ARTE, PATRIMONIO E CULTURE DEL MEDITERRANEO "
Encontros
Fanfarons, fanfarons
Guernica, pintura de guerra
L'orchestra di Piazza Vittorio
Modou, le joueur de Hang
Encontros
Regia: Pierre-Marie Goulet 2006
106 minuti
Produzione: Costa do Castelo Filmes
Portogallo / Francia
1957. Un gruppo di paesani del villaggio di Peroguarda,
nell’Alentejo, sud portoghese, si esibiscono cantando a Porto. Il poeta António Reis, futuro regista di ”Tras-Os- Montes” e “Ana”, li sente cantare. Conquistato, intraprende il cammino di Peroguarda, 700 chilometri più a sud, accompagnandosi di un registratore.
1959. Michel Giacometti, il còrso che ha salvato la musica tradizionale portoghese, da' il via ad un’inchiesta di 30 anni durante cui raccoglierà la memoria della canzone popolare.
Scoprirà presto il villaggio di Peroguarda, dove tornerà periodicamente.
1966. Il cineasta Paulo Rocha, uno dei registi che darà vita al "cinema novo" portoghese con il suo primo film “Les Vertes Années”, decide di girare il suo secondo lungometraggio a Furadouro, situando la storia tra i pescatori che tanto lo avevano affascinato nella sua infanzia: persone che fanno parte di un tribù informale in cui i membri si riconoscono al primo incontro.
È una passeggiata poetica che Pierre-Marie Goulet ci fa percorrere, delle immagini ipnotiche, dei personaggi che ci trasportano verso un altrove fatto di colori.
Pierre-Marie Goulet è regista dagli inizi degli anni Settanta: "Corps Morts", "Naissance", "O Gaule", "Ici", "Balade", "Site", "Au Père Lachaise" co-realizzato con Jean-Daniel Pollet, "Plage", "Faits et Dits de Nasreddin", "Polifonias - Paci è Saluta", "Michel Giacometti" sono alcune delle sue opere.
Attualmente sta terminando "A Casa e a Musica", sulla Città della Musica di Porto, ideata dall’architetto Rem Koolhaas.
Autore di sceneggiature originali e adattate, Pierre-Marie Goulet ha tradotto in francese i dialoghi di lungometraggi portoghesi come “En avant, jeunesse! ", "Dans la Chambre de Vanda" e "Le Sang" di Pedro Costa, "Qui es-tu ? " di João Botelho, "La Comédie de Dieu" e "Les Noces de Dieu" di João César Monteiro.
Come responsabile della programmazione, ha seguito "Um Rio, Duas Margens" a DocLisboa (2002) e "O Olhar de Ulysses". Dal 2001 partecipa alla realizzazione dell’atelier "O Primeiro Olhar" (il primo sguardo), una sorta d'iniziazione al cinema attraverso la pratica destinata ai giovani dai 10 ai 16 anni e organizzata dall’associazione portoghese "Os Filhos de Lumière" di cui è co-fondatore.
Fanfarons, fanfarons
Regia: Corneliu Gheorghita
2007
52 minuti
Produzione: SC Gheorghita SRL
Romania
In Romania, sotto il regime comunista, le fanfare dei paesani partecipavano alle manifestazioni organizzate nelle città, ed è in questo periodo che conobbero il loro momento di gloria. Con la deindustrializzazione e il ritorno dei lavoratori alla povertà dei villaggi di campagna, questa musica, suonata nei matrimoni, battesimi e funerali, è una delle cose più preziose che rimane loro: un miscuglio eccezionale di tradizione rumena, musica militare, fanfare austriache e ritmi occidentali (turchi, gitani…) che sopravvive in questa regione al confine tra Asia e Europa, la Moldavia. Una musica ad immagine della popolazione: piena di vita, marcata di nostalgia e fortemente variegata.
Corneliu Gheorghita è insegnante dal 1991 alla scuola superiore dell’audiovisivo presso l’università di Tolosa (Francia). Ha girato otto cortometraggi, due lungometraggi adattati da testi di Samuel Beckett e ha scritto le sceneggiature originali di diversi lungometraggi come “La Colline“,“Les fauves“,“Garantie à vie“ e “Monsieur Moscu“. Nel 2004 la sceneggiatura di “Europolis“ ha vinto il Premio per la Miglior Sceneggiatura attribuito dalla rete televisiva HBO
Romania. Dal 1998 lavora alla crezione di numerosi film documentari in Romania e di film sperimentali.
Guernica, pintura de guerra
Regia: Santiago Torres
2007
68 minuti
Produzione: Televisio de Catalunya
Spagna GUARDA IL TRAILER
Settant’anni fa, gli aerei tedeschi bombardavano la città di Guernica sotto gli ordini del generale Franco.
La città basca fu ridotta in ceneri. La brutalità di questo attacco inspirò Picasso che diede così vita al capolavoro “Guernica”. Da quel giorno, questo quadro è considerato come un grido universale di rivolta contro le barbarie della guerra.
Santiago Torres lavora come reporter alla Televisió de Catalunya dal 1990, in particolare per il magazine d’attualità “30 Minuts” per il quale ha realizzato più di 50 reportage e documentari. Ha assicurato la copertura mediatica di numerosi conflitti in diverse aree del mondo. Il suo film “Joaquín Martinez “, uno spagnolo condannato a morte negli Stati Uniti, fu utilizzato come prova durante il processo e Martinez fu giudicato innocente e venne rilasciato. Tra le varie ricompense, il regista ha ricevuto il Premio Internazionale Ondas e il Premio dei Diritti dell’Uomo, erogato dal Parlamento Catalano.
L'orchestra di Piazza Vittorio
Regia: Agostino Ferrente
2006
90 minuti
Produzione: Pirata Manifatture - Lucky Red - Bianca Film
Italia
Il film-diario racconta la genesi della ormai famosa Orchestra di Piazza Vittorio, band nata da un'iniziativa di Mario Tronco, il tastierista degli Avion Travel, e Agostino Ferrente che, nel quartiere romano dell'Esquilino, dove gli italiani sono "minoranza etnica", hanno riunito un gruppo di musicisti di strada (e non) originari di ogni parte del mondo.
Cinque anni di documentazione, trenta musicisti, quindici nazionalità, cinque cineoperatori, quattro tecnici, tre specialisti del suono; un quartiere, un cinema salvato, un’associazione culturale, un maestro d’orchestra e un regista per uno straordinario miscuglio multietnico di storie, umanità e musica, che agli occhi dei più non è solo un sogno divenuto realtà ma una scelta di vita, un lavoro e una famiglia.
Agostino Ferrente, regista, produttore e direttore artistico, nasce il 28 ottobre 1971 a Cerignola (Foggia). Aiuto regista di Silvano Agosti e Nico Cirasola, ottiene i primi riconoscimenti in festival internazionali grazie ai suoi cortometraggi “Poco più della metà di zero” nel 1993 e “Opinioni di un pirla” nel 1994. Gira con Giovanni Piperno e produce con la sua "Pirata manifatture cinematografiche" due documentari assai premiati: “Intervista a mia madre” e “Il film di Mario”. Nel 2001 fonda a Roma il gruppo Apollo 11 che salverà il cinemateatro
Apollo, un’istituzione a Roma, che doveva essere trasformata in sala gioco. Con Mario Tronco, del gruppo Avion Travel, ha creato l'Orchestra di Piazza Vittorio, divenuta in seguito un film...
Modou, le joueur de Hang
Regia: Mino Dutertre
2007
52 minuti
Produzione: FTS Productions
Francia
In questo secolo in cui il progresso è visto solo con gli occhi della velocità e delle tecnologie all’avanguardia, appare lo Hang: si tratta di uno strumento a percussione fabbricato a partire da un semplice pezzo di lamiera.
Modou sognava che qualcosa o qualcuno arrivasse dal cielo. Non fu una persona ma uno strumento: lo Hang. Lo Hang e le sue sonorità, Modou e la sua musica, il sufi jazz.
E così, da una frontiera all’altra, un eco risuona, attraverso l'esperienza del viaggio e il suo festival di lingue. Itinerario, quindi, di una musica sacra in un mondo che non sembra poi così profano come invece vuole farci credere.. e toccando città come Berna, Parigi e Il Cairo.
Mino Dutertre è nata a Angers nel 1966. Dopo 12 anni di giornalismo scientifico per la televisione, si è indirizzata alla creazione di film documentari.
"Modou le joueur de Hang" è il suo primo film..
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SELEZIONE PER LA FASE FINALE DEL
CONCORSO INTERNAZIONALE 2007:
- Gran premio CMCA Sfide del Mediterraneo
- Memorie del Mediterraneo
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SELEZIONE PER LA FASE FINALE DEL
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Impronte Mediterranee. Regione Sardegna
